Google ha avvisato gli amministratori di G-Suite di dire ai loro utenti di aggiornare le app iOS e Android, altrimenti potrebbero smettere di funzionare il 12 agosto 2020. I problemi riguardano i clienti di G-Suite e gli utenti delle app mobili di Google con un account Google personale. 

Google sollecita gli utenti ad aggiornare l’app iOS di Classroom, nonché Documenti, Drive, Fogli e Presentazioni su iOS e Android. Gli utenti dovrebbero anche aggiornare l’app desktop Drive File Stream e l’app iOS di Gmail. 

Google rileva che le versioni delle app rilasciate prima di dicembre 2018 hanno maggiori probabilità di essere influenzate dalle modifiche che verranno introdotte con gli aggiornamento del 12 agosto. 

“Nel 2018, abbiamo iniziato a apportare modifiche alle nostre API e alla nostra infrastruttura di servizi per migliorare le prestazioni e la sicurezza. Come risultato di queste modifiche, alcune versioni precedenti delle app desktop e mobili G-Suite potrebbero smettere di funzionare il 12 agosto 2020″, osserva Google.  

Google non spiega quali saranno questi cambiamenti, ma sembrano essere correlati al fatto che Google abbia sospeso il supporto per il protocollo JSON-RPC e gli endpoint batch HTTP globali. Tutto questo era programmato per marzo senonché Google si è resa conto che alcuni clienti altamente interessati da queste modifiche potrebbero non aver ricevuto la notifica di cui vi stiamo parlando ora.

Per questo motivo, BigG ha deciso di estendere la tempistica di upgrade al 12 agosto 2020.

Mentre sembra improbabile che ci siano app iOS e Android di Google non  aggiornate dal 2018, l’avviso e la proroga sono serviti per garantire che nessun  flusso di lavoro non venga interrotto e limitare qualsiasi disservizio. 

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L’ambizione, nel trattare Dati Personali, dovrebbe essere quella di mantenerli sempre crittografati. Potreste pensare di non avere segreti né niente da nascondere, quindi per quale motivo ricorrere a tecniche di crittografia? Potreste inoltre pensare che a nessuno interessino i vostri dati. Probabilmente non è così.

Ad esempio: sareste pronti a mostrare le vostre foto personali e documenti che riguardano voi e la vostra famiglia a degli estranei? Siete pronti a condividere con gli amici le informazioni finanziarie memorizzate sul vostro computer? Rendereste note al pubblico e-mail e password dei vostri account personali?

Il problema potrebbe persino essere peggiore se un’applicazione malevola infettasse il computer o il dispositivo mobile sottraendo informazioni potenzialmente preziose, numeri di conto, password e altri documenti ufficiali. Questo tipo di informazioni può portare a furti di identità, frodi o richieste di riscatto. I criminali informatici potrebbero decidere semplicemente di crittografare i dati e renderli inutilizzabili fino al pagamento di un riscatto (ramsonware).

Cos’è la crittografia? La crittografia è il processo di conversione delle informazioni in formato non leggibile da terzi non autorizzati. Solo una persona autorizzata e attendibile, in possesso della chiave o della password segreta, è in grado di decriptare i dati e accedervi nel formato originale. La crittografia in sé non evita l’intercettazione dei dati. Può soltanto impedire che persone non autorizzate visualizzino il contenuto o vi accedano.

Per crittografare file, cartelle e persino intere unità vengono utilizzati programmi software.

Encrypting File System (EFS) è una funzionalità di Microsoft Windows per la crittografia dei dati. L’EFS è direttamente collegata a un account utente specifico. Solo l’utente che ha crittografato i dati potrà accedervi una volta crittografati con EFS. Per crittografare i dati utilizzando la funzionalità EFS in tutte le versioni Windows, procedere come descritto di seguito:

Fase 1. Selezionare uno o più file o cartelle.

Fase 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse sui dati selezionati >Proprietà.

Fase 3. Fare clic su Avanzate…

Fase 4. Selezionare la casella di controllo Crittografa contenuto per la protezione dei dati.

Fase 5. I file e le cartelle crittografati con EFS vengono visualizzati in verde come illustrato nella figura.

Buona Crittografia a tutti!

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